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domande e risposte
di : Teresa remoli
Cos’è lo
stress ?
Lo stress
è una reazione dell’ organismo a specifici eventi , che ne provocano
la transitoria o cronica alterazione dell’ equilibrio.
Quando
sopraggiunge lo stress ?
Al
verificarsi di determinati eventi di vita (stressori) alcuni
individui percepiscono di non potervi far fronte, ritenendo di non
possedere risorse adeguate.Da ciò deriverà una reazione
caratterizzata da stati d’ ansia, tensione e comportamenti ad essi collegati .
Quali sono
gli “ stressori “ più comuni ?
Stressori
personali
: problemi e preoccupazioni familiari, difficoltà nelle relazioni
interpersonali, isolamento sociale, impossibilità di poter soddisfare i
propri bisogni nelle relazioni significative,perdita del lavoro .
Stressori
lavorativi :
problemi legati alla discriminazione nell’ ambiente di lavoro , al
rapporto con i colleghi, il pendolarismo, un eccessivo carico di lavoro…
Cosa
determina il livello di stress ?
Ricerche
hanno evidenziato come ciascun individuo abbia una diversa percezione degli
eventi di vita e tenda ad assumere atteggiamenti che possono aumentare o
ridurre l’ entità dei problemi .Il livello di stress quindi non è
correlabile alla quantità degli stressori, bensì alla percezione personale di controllabilità degli eventi
stressanti.
Generalmente come si manifesta lo stress ?
A livello
cardiovascolare:
respirazione rapida e superficiale, irrigidimento del torace, palpitazione
cardiaca, alta pressione sanguigna.
B livello
vascolare:
emicrania, mal di testa da tensione, sudorazione delle mani e dei piedi.
C livello
gastrointestinale:
diarrea, stipsi, eruttazione, flatulenza, colite, difficoltà di digestione,
ulcera.
D livello
muscolare:
mal di schiena, dolori al collo, tensione muscolare, dolore-tensione alla
mandibola.
E livello
neurologico : tic/
tremori, capogiri, secchezza della bocca.
F livello
dermatologico :
eruzioni cutanee, acne.
G livello
del sistema immunitario:
raffreddori frequenti, aumento delle allergie.
Altro
: necessità di urinare con frequenza, sindrome
premestruale( SPM) , asma,
spossatezza, disturbi del sonno.
Sul piano
psichico lo stress si manifesta con : reazioni caratterizzate da bassa
energia, come
depressione, disperazione, impotenza, senso di basso valore personale, noia
timore. Reazioni caratterizzate da alta energia, come
irritabilità, risentimento, senso di ostilità, ansia , frustrazione,
impazienza.
Risposte comportamentali: digrignare i denti, abitudini alimentari
irregolari, rosicchiare le unghie, reazioni emotive eccessive, incapacità di
portare a termine i progetti, intraprendere più cose contemporaneamente.
Risposte comportamentali:
digrignare i denti, abitudini alimentari
irregolari, rosicchiare le unghie, reazioni emotive eccessive, incapacità di
portare a termine i progetti, intraprendere più cose contemporaneamente, .
Cosa
determina il livello di stress ?
Lo stress è collegato al 50% - 80% delle
infermità. Ricerche confermano che quando la persona sente di poter
controllare gli stressori (eventi stressanti) la risposta immunitaria del
suo organismo è migliore.
Si può migliorare la risposta
dell' organismo agli eventi stressanti ?
Certamente: è possibile
intervenire con specifici programmi che, agendo a livelli diversi,
consentono di gestire e prevenire lo stress più
efficacemente. Lavorando
sulla propria autostima si possono sviluppare i punti di forza,
riducendo quelli “critici”. Le competenze apprese possono conferire una“
tempra” più resistente allo stress e cioè reazioni personali più
adeguate per fronteggiare gli eventi stressanti.
Come sono strutturati i programmi di
gestione e prevenzione dello stress ?
In primo luogo la
persona deve
comprendere quale è la sua abituale
modalità di reazione agli stressori.
Il lavoro
successivo potrà comprendere:
·
tecniche
finalizzate al rilassamento psicofisico (ad esempio il Training Autogeno ),
che tendono a ripristinare la funzionalità dell’ organismo e che si
focalizzano in particolare sulla funzione respiratoria;
·
tecniche
di rielaborazione positiva dei pensieri,
che focalizzandosi sul modo personale di percepire gli eventi, hanno
l’ obiettivo di
ristabilire una percezione più positiva e funzionale della realtà riducendo
il livello di stress sperimentato;
·
apprendimento di competenze volte a migliorare la comunicazione e il
sostegno sociale.
La difficoltà di comunicare può influire
sulla nostra salute ?
La difficoltà di gestire
i rapporti
con gli altri (in famiglia, nel luogo
di lavoro, nella coppia, ecc.) è un fattore di stress (vedi stressori
personali), che può compromettere il benessere psicofisico delle persone.
Le tecniche di
comunicazione efficace aiutano a gestire e risolvere efficacemente i
conflitti interpersonali, ad ascoltare empaticamente, a essere assertivi
anziché aggressivi nell’affermare
i propri bisogni, a confrontarsi con successo.
Imparare a comunicare con efficacia, migliora la qualità delle
relazioni e il sostegno
sociale
(rete dei rapporti interpersonali di cui l’individuo può disporre). Il
sostegno sociale è uno dei fattori determinanti la salute (come
numerose ricerche hanno confermato ),
in quanto in grado di ridurre gli effetti dello stress.
Grazie della collaborazione alla Dott.ssa Teresa Remoli
per le risposte esaurienti.
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