Perché sapere come ci sentiamo è così importante?
Tutte le esperienze della nostra vita,
anche i dati della ricerca scientifica lo confermano, sono collegate ad
un vissuto emozionale. Le nostre azioni, quindi, sono determinate dalle
emozioni.
Soprattutto in questo momento storico in
cui la tendenza generale della società è verso un’autonomia esasperata
dell’individuo, una maggiore competitività, un aumentato isolamento ed
un deterioramento dell’integrazione sociale, diventa indispensabile un
aumento della collaborazione e dell’attenzione verso gli altri e non
certo il contrario.
In questa atmosfera di crisi sociale,
sono evidenti anche i segni di un crescente malessere emozionale.
Viviamo, infatti, momenti di grande confusione, disorientamento,
incertezza, frustrazione, impotenza ed isolamento. Proprio perchè le
emozioni sono necessarie in quanto sono un segnale che ci avverte quando
qualcosa non va, imparare a sapere come ci sentiamo ci aiuterebbe a non
esserne sopraffatti.
Certo, anni e anni di cultura ci hanno
insegnato che le emozioni vanno trattenute e non manifestate con
disinvoltura. Ci è stato insegnato che, per esempio, arrossire è
sinonimo di debolezza e vulnerabilità e che i veri uomini sono quelli
che non lasciano trasparire nessuna emozione.
Fingere di non avere emozioni significa
far finta di essere un robot.
Se una persona finge per molto tempo di
non avere emozioni, alla fine può avere difficoltà ad essere consapevole
delle proprie emozioni e riconoscerle.
Inoltre, se prima non le riconosciamo è difficilissimo cercare di non
far trapelare l’emozione che stiamo vivendo.
Per riuscire a cambiare quello che non va, è necessario cercare di non
lasciarci vincere dalle nostre emozioni. ciò significa che è importante
trovare una via di mezzo tra il soffocare le proprie emozioni e il farsi
dominare da
esse.
l’insegnamento di reprimere le proprie emozioni impoverisce la nostra
esistenza, rendendoci più limitati, con meno strumenti di comprensione e
di relazione con gli altri e con l’ambiente.
Cosa possiamo fare?
Possiamo imparare ad essere "amici" delle
nostre emozioni. Le emozioni che proviamo ci consentono, infatti di
conoscere:
- ciò che accade
- ciò che vogliamo
- ciò che per noi è importante.
Una
vita senza emozioni è una vita senza sapori né odori, senza scosse, è
vero, ma anche senza vitalità.
Ma
quante sono le emozioni con cui dobbiamo essere “amici”?
Sono tante, più di 100 con tutte le loro
variazioni, mutazioni e sfumature.
Quante emozioni.. gioia, tristezza, felicità, paura, vergogna, ansia,
angoscia, tensione, trasporto per qualcuno, desiderio, malinconia....
spesso queste sensazioni si alternano tra di loro e si
sovrappongono...più è intensa l'emozione e meno sappiamo riconoscerla e
nominarla.
Grazie alla Dott.ssa Favalli per
le risposte esurienti e complete.