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 L' INTERVISTA del Mese

 

 

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Le Alterazioni Endocrine dell' Anoressia

 

a cura della Dott.ssa Alessandra Lise

Specialista in endocrinologia e andrologia

Dietologia

Specialista in Medicina dello Sport

 

 

 

 

Anoressia Bulimia  dati generali

                                 

L’anoressia e i disturbi del comportamento alimentare (DCA) in generale, rappresentano oggi una vera e propria epidemia sociale in netta crescita esponenziale. Le due principali patologie, anoressia e bulimia,  rappresentano i due estremi di uno stesso fenomeno nel cui percorso si trovano varie configurazioni intermedie, con migrazioni spesso da un sintomo all’altro.

Esula da questa sede l’addentrarsi nello specifico psichiatrico vanno solo ricordati alcuni dati epidemiologici quali  l’insorgenza tipicamente in età adolescenziale, la netta prevalenza femminile ( 9:1), il ceto sociale medio-elevato.

Negli ultimi anni, tuttavia,  si è assistito ad un progressivo aumento di incidenza nel sesso maschile soprattutto quando l’insorgenza della malattia è prepubere e, ad una maggior diffusione anche nelle classi socio-economiche meno elevate.

 

 

 

Tra le malattie psichiatriche, l’anoressia è quella gravata dal più alto tasso di mortalità a cui concorrono sia le complicanze organiche dovute al grave stato di denutrizione, sia l’alto tasso di suicidi.

Per quanto riguarda il versante endocrino, le alterazioni riguardano praticamente tutti gli assi funzionali, rappresentano spesso un epifenomeno della malattia e regrediscono quasi sempre con la guarigione e il recupero ponderale.

L’alterazione più evidente e rappresentata dall’ipogonadismo ipogonadotropico,( i livelli di FSH e LH, gli ormoni ipofisari che controllano le gonadi, regrediscono praticamente a livelli prepuberi) e dalla conseguente amenorrea(mancanza delle mestruazioni)

L’amenorrea  è uno sei sintomi più evidenti della malattia, tanto da risultare tra i criteri diagnostici. L’assenza della mestruazioni, in alcuni casi, precede il calo ponderale e può persistere nonostante il recupero del peso corporeo.

La normalizzazione del peso in questo caso,rappresenta quindi una condizione necessaria ma non sufficiente per la piena correzione dell’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi che sembra necessitare anche di una guarigione “psichica”.

Negli uomini il corrispettivo dell’ipogonadismo è rappresentato da scarsa libido e impotenza

Alterazioni riguardano anche l’asse ipotalamo ipofisi surrene che risulta attivato, come in molte altre malattie psichiatriche, (depressione, sindrome da distress post-traumatico etc…) e che si concretizza in un aumento dei livelli del cortisolo, l’ormone dello stress.

Alterazione riguardano inoltre la tiroide ( si attivano meccanismi finalizzati al risparmio enegetico)  l’asse somatotropo (resistenza all’azione del GH, l’ormone della crescita), la leptina (ormone implicato nel controllo del peso corporeo)

Alcune di queste alterazioni rappresentano un epifenomeno della malattia e non necessitano di terapia sostitutiva. Altre, in particolare l’amenorrea e l’aumento del cortisolo, contribuiscono insieme alla malnutrizione, alla grave osteopenia che accompagna le pazienti e andrebbero trattate per prevenire il rischio di fratture nel lungo termine.

L’ostepenia interessa il 90% delle pazienti affette da amenorrea che, nel 40% dei casi, arrivano a manifestare una vera e propria osteoporosi.

La gravità dell’osteoporosi è in relazione con l’età di insorgenza della malattia e alla sua durata oltre che da fattori genetici e dall’entità dell’attività fisica volta.

Da un punto di vista terapeutico il trattamento estro progestinico comunemente impiegato, non sembra in grado di prevenire la demineralizzazione. Risultano più efficaci in questo senso i bifosfonati , comuni farmaci attualmente usati nel trattamento dell’osteoporosi.

Per la piena comprensione e gestione di queste patologie, che al pari di altre vanno ad interessare l’organismo nel suo insieme, è  assolutamente  necessario un approccio multidisciplinare

 

 

 

 

 

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Copyright © 2009 S.O.S. EMOZIONI***tutti i diritti riservati*** Ultimo aggiornamento: 13-05-12